Giovedì 16 Dicembre dalle 22,30
Foxi & Herny dj set (jazz, soul, funk, brazilian reggae, afrobeat, etc.)





Foxi & Herny ancora una volta saranno lieti di selezionare tre ore abbondanti di jazz, soul, funk, bossa, easy, brazilian, reaggae, afrobeat e suoni moderni mediamente ritmati per il vostro piacere d'ascolto e (volendo) di ballo a piedi nudi sulla sabbia di Chia.Il tutto accompagnato da un'orgia di cus cus e di Ichnusa (si spera) gelata.


Inutile nascondersi dietro un dito.
La settimana scorsa c'è stato un minor entusiasmo e una sensibile flessione di presenze rispetto alle serate precedenti. Un calo di tensione direbbe qualcuno.
Non possiamo prendercela solo con il maltempo o dare la croce addosso al povero Railfield (anche se obiettivamente sembrava uno caduto in coma nel 1997 e appena risvegliatosi convinto di essere il dj del Biggest di Samassi...).
E' soprattutto colpa nostra. Sono i nostri inviti che non catturano l'attenzione del pubblico giovane.
Quindi avremmo stilato questo promemoria per la redazione di un invito accattivante, ma soprattutto giovane, da mandare su Facebook:
1. abolire tassativamente l’uso anacronistico del congiuntivo e del condizionale da sostituire con i più simpatici e informali indicativo presente e imperfetto, per un messaggio più fresco e diretto ("...raga peggio per ki nn è venuto la volta scorsa, se venivate vi divertivate…").
2. scrivere possibilmente in maiuscolo, troncare parole arbitrariamente, aggiungere molte vocali a fine frase, usare sistematicamente la k al posto del ch, abbondare nell'uso dei punti esclamativi e interrogativi ("APE ALL’AMPU ORE 9????? E ME LO KIEDI??????? NN POSSO MANCARE…CI SONOOOOOOOO!!!!").
3. utilizzare il maggior numero possibile di luoghi comuni: la festa è sempre “esclusiva” anche se ci sono 20.187 invitati, si svolge puntualmente nella “spendida cornice” di qualcosa, ci partecipa solo “bella gente”, per aggiudicarsi "i pochi posti rimasti, il tempo stringe”, etc. ...
Perché spesso chi scrive e riceve questi inviti ragiona per luoghi comuni (senza peraltro sapere cosa siano). Va bene, forse ragionare è una parola grossa, si tratta piuttosto di un processo logico elementare basato sull'accostamento di concetti molto semplici (“party esclusivo”+”bella gente”+”prenotazione tavolo”= FIGATAAAA!!!!!), simile al modo di pensare delle scimmie ma meno complesso di quello dei delfini.
4. aggiungere all'invito qualche foto in cui personaggi rasati che indossano accessori di Gucci e occhiali da sole vistosi (anche di notte) si accompagnano a personagge bionde (finte) con i capelli stirati e i ray-ban a goccia (anche di notte), fingendo di divertirsi moltissimo, probabilmente sotto l’effetto di qualche droga di infima qualità.
5. aggiungere commenti immotivatamente entusiastici di amici idioti alle suddette foto, tipo:
Jenny: “HAHAHAHA…Max e Samy troppo in piena dopo l’after…HAHAHAHA”
Samy:“No perchè faccia di Jenny invece???? TI CAGHIIIII!!!!”
Jenny: “SAMY MI MANKI TROPPISSIMO!!!!! BACISSIMI!!!!”
Samy: "TI SMAKKO ANCH'IO!!!!! I LUV IUUU…"
...e così via. L'importante è che il messaggio contenga una risata fragorosa (anche se non c’è un cazzo da ridere), spesso presente nelle varianti “risata sguaiata” (UHAUHAUHAUHA…) e “risata sguaiata con conato di vomito iniziale” (SBUASHUAHUAHUAH…). Per quest’ultimo punto contiamo molto sulla vostra fattiva collaborazione (allo scopo abbiamo allegato delle foto assolutamente inutili che potrete commentare liberamente).
Proviamoci:
Oggetto: Fac-simile di invito “giovane” da mandare su FB
Il Ritorno di TOO DRUNK TO FUNK , un grande classico del giovedì, come sempre nella splendida location dell’AMPURIAS!!!!!!!
La formula vincente è sempre la stessa 3,2,1…PARTY!!!!!!!!!!.
Vi ricordiamo la possibilità dell'opzione tavoli nel Privè, se volete far scorrere in serenità qualche Ferrarino al riparo da sguardi indiscreti “sotto le note”(*) delle selezioni dei nostri dj’s.
Siamo letteralmente sommersi di prenotazioni, quindi vi consigliamo di muovervi per tempo per non fare la figura dei pezzenti con la tipa.
In console ci saranno come sempre FOXIZ & HERNYZ (**) caldi & cariki come non mai, con l’ausilio del vocalist LL J MELLOW, una voce che ti caghi (NUUUUUU MACCHE'!!!!). Ma soprattutto come special guest avremo direttamente dall’Ampurias (praticamente è già sul posto) DJ ITALOZ a creare una situazione che si preannuncia che non hai capito.
Vi aspetta come al solito tanta bella gente, fantastike selezioni commercial & revival anni 70/80/90/00/10, ottimi "barmen", "drinks deliziosissimi", il tutto a cura dei nostri super affiatati super cordiali super simpatici Kiaretta & Alin (***)
Tutto questo Carissime Amiche & Amici è stato organizzato SOLO e IN ESCLUSIVA PER VOI!
Null'altro è richiesto se non il giusto spirito! Vi vogliamo IN PIENAAAAAA!!!!!
Perciò giovedì notte ricordatevi di impostare il pilota automatico su DIVERTIMENTO A PALLA modalità GRINTA!!!!!!!!!!
Vi aspettiamo come sempre numerose/i !!!
Per info, prenotazioni per il party & i tavoli chiamate pure Italo al suo numero di cellulare personale (possibilmente di mattina presto o nel primo pomeriggio), tanto a lui fa piacere.
AMPURIAS: THE PLACE TO BE DI GIOVEDI'
F’z & H’z
Note:
(*) citazione tratta dall'invito di uno dei nostri idoli;
(**) la Z finale fa più DJ di musica house commerciale che piace ai giovani;
(***) Giovanni non è stato citato perché non ha un nome abbastanza trendy.
P.S. Scusate se ogni tanto ci è scappato un "CH" al posto della "K".


Torna l'appuntamento del giovedì all'Ampurias con Too drunk to funk e le sonorità vintage (dancefloor jazz, northern soul, badass funk, hammond grooves, etc.) accuratamente selezionate per voi da quei due autentici pezzi di modernariato di Foxi e Herny.
Una valida alternativa alle dilaganti serate danzanti anni '80 per attempati e irriducibili nostalgici convinti che il Planetarium non abbia mai chiuso i battenti.
Un esperimento perfettamente riuscito, almeno a giudicare dal nostro pubblico, sicuramente maturo ma al tempo stesso curioso, competente, esigente e aperto alle novità (si tratta per la maggior parte di frequentatori abituali delle serate revival di cui sopra che si guardano intorno smarriti chiedendosi "dov'è Sandro Murru? ma che musica mettono questi due? perché non sento Der Kommissar? quando potrò finalmente soddisfare la mia voglia di trasgressione scatenandomi al ritmo del Gioca Jouer?).
Niente paura perché a voi ci pensa dj Foxi con le sue improvvise cadute di gusto (l'ultima volta ha messo persino "I wanna give you devotion" dei Nomad), che ormai tendono a manifestarsi con frequenza imbarazzante verso fine serata.
Per venire incontro ai gusti degli avventori più tradizionalisti questa settimana ci sarà anche Grg Rock con le sue selezioni all'insegna del rock melodico (da "Sailing" di Christopher Cross a "Survivor" degli America...), le tipiche sonorità da cinquantenne divorziata e velleitaria grazie alle quali si è conquistato l'appellativo di "dj preferito da tua zia". Convincerlo non è stato facile, in parte per l'atteggiamento ostico del suo manager (la moglie che solitamente non lo fa uscire di casa), in parte per la sua dignitosa riservatezza e il suo carattere schivo ("se questa settimana non mi fate mettere due dischi giuro che mi incateno alla console, mando i NAS, faccio un scoppiare un casino...dai vi prego...solo venti minuti").
Certo per lui non sarà facile bissare il successo ottenuto dalla nostra ultima ospite.
Infatti non si è ancora spento il clamore mediatico suscitato dall'esordio di djette Monique (che ormai se la tira come se fosse Miss Kittin), inizialmente dovuto al fatto che qualcuno pensava fosse la ragazza ritratta sull'invito:
Anonimo Avventore: "una f*** assurda, complimenti! ma dove l'avete trovata? quando arriva?"
Dj Herny: "chi scusa?"
AA:"dj Monique, bonissima!"
DH: "perché, la conosci?"
AA: "non è la tipa della locandina?"
DH: "ehm no...veramente quella sarebbe Jane Birkin..."
AA: "chiiiii?"
DH: "no vabbè...lascia stare...comunque vagamente la ricorda...adesso arriva...ciao"
Ma è solo grazie alla qualità delle sue selezioni che Monique è riuscita a guadagnarsi il rispetto di tutti, compreso Italo, uno che certo non si lascia impressionare molto facilmente:
Italo: "oh ma chi è questa...ma cosa sta mettendo...dai su iniziate voi..."
DJ Foxi: "è dj Monique...c'erano trenta suoi amici a cena stasera..."
Italo: "è brava...molto brava...senti che groove...farà strada questa ragazza..."
Senza che questo voglia sembrare un ricatto, vi ricordo che la partecipazione alla serata vi garantirà uno spudorato trattamento di favore in occasione dell'imminente lotteria truccata che metterà in palio alcune copie del nostro nuovo cd.
A giovedì.
Trama:
L'inquietudine e i turbamenti di una giovane donna (dj Monique) alla sua prima esperienza (dietro il mixer); i biechi espedienti di un dj pronto a tutto (Foxi) che, dopo averne carpito la buonafede con lascive lusinghe, cercherà di trascinarla in una spirale morbosa di musica commerciale e perverse esperienze sadomaso (emblematica la scena in cui l'ingenua Monique è costretta dal ripugnante aguzzino all'ascolto ripetuto di "Sunny" dei Montefiori Cocktail...); un dj dalla faccia pulita (Herny) che, disinteressatamente, aiuterà Monique a uscire dal tunnel della house commerciale, sottraendola alle turpi attenzioni del laido collega mezzo pelato.
Questi, in sintesi, gli ingredienti del torbido menage à trois che andrà in scena giovedì all'Ampurias in occasione del quarto appuntamento targato Too Drunk To Funk.
Davvero notevoli gli effetti speciali splatter (gli inquietanti riccioli posticci di Zasso sembrano naturali), nonostante si tratti di una produzione a basso budget (pare che se li faccia in casa con dei bigodini sottratti ad una vecchia zia di La Maddalena e l'ausilio di una prodigiosa lacca fissante).
Visto il contenuto scabroso delle selezioni musicali (northern soul, freakbeat, Italian beat, 60's garage, hammond grooves, dancefloor jazz, street funk, mod reggae, etc.) si consiglia la partecipazione ad un pubblico adulto (raccomandazione superflua dal momento che alle nostre serate non si è mai presentato nessuno sotto i trent'anni).
Vi ricordiamo che la promozione e soprattutto la presenza all'evento costituiranno titolo preferenziale per aggiudicarsi (a breve) un esclusivo premio fedeltà.

Personaggi ed interpreti principali:
Un dj senza scrupoli che ormai recita a memoria la parte del sempliciotto cordiale: "Anche se metto musica ricercatissima non me la tiro per niente. Anzi mi vesto male apposta e ho tutte le scarpe infangate. Sto pure perdendo i capelli ma non me ne curo, perchè per me l'aspetto esteriore non ha alcuna importanza. Se mi fai i complimenti per la musica minimizzo, faccio l'umile e ti ringrazio con il saluto buddista. Se iniziamo a chiaccherare butto lì alcune citazioni di Tiziano Terzani a caso (ne ho letto a malapena dieci pagine sul volo Roma-New York per darmi un tono, ma era una rottura di coglioni pazzesca...) e trovo subito un pretesto per raccontarti come la mia incredibile esperienza di viaggio in Laos mi abbia profondamente cambiato dentro. Poi ti domando con finto interesse che musica ascolti e, senza neppure aspettare la risposta, ti dico che sarebbe molto bello se la prossima volta mettessimo qualche disco insieme. Se ti va, naturalmente. Perchè sono un ragazzo, semplice, alla mano, senza sovrastrutture e soprattutto senza secondi fini".
Un dj con un'espressione perennemente incazzata che si trasforma in una smorfia di disgusto appena gli fate una qualunque richiesta che non gli aggrada. Uno che mette dischi con l'arroganza del primario incompetente e spocchioso mentre tiene una lezioncina agli specializzandi. Uno che rischia di malmenarvi se vi sente pronunciare frasi tipo "Sono un'esperta di rock ma non mi ricordo i nomi dei gruppi...". Uno che se gli fate i complimenti per la musica vi guarda come per dire "Si, lo so già che sono bravo. Non ho certo bisogno di una conferma da parte tua, stronza...". Uno che se gli dite "Bella maglietta, dove l'hai presa?" finge di non ricordarselo perchè non vuole che ve la compriate uguale. Insomma una colossale testa di cazzo.
Una giovane giornalista Rai che "dovete assolutamente fare i dj alla mia festa, ci tengo troppo (anche perché Sandro Murru si è rifiutato e Ninuccio del Bounty è irreperibile)".
Un giornalista di mezza età che "stasera per l'occasione mi faccio i capelli amaranto e la riga da una parte, tanto sono sicuro che non se ne accorge nessuno (anche se fino all'altro giorno ero praticamente calvo). Poi, per essere sicuro di non passare inosservato, mi metto un cappellino di tendenza, ballo come al Planetarium nel 1985, mi faccio spingere addosso alle ragazze dal mio socio per fare il simpatico, e, se non mi cagano, mi vendico con il classico scherzo da nerd dei colpetti da dietro sulla spalla per poi girarmi dall'altra parte facendo l'indifferente. Così imparano".
Un viziato rampollo della Cagliari bene che "inizio con il solito irresistibile gioco di sguardi, poi alla prima occasione buona sfodero la frase a effetto che mi sono preparato tre mesi fa ed è fatta...". E rimane tutto il tempo a fissarla come uno psicopatico, mentre lei va avanti e indietro per il locale ridendo e scherzando con chiunque tranne che con lui. Quando a fine serata lei finalmente si avvicina e gli chiede sorridente "Ciao...posso portarti qualcosa da bere?" lui, ormai completamente ubriaco, biascica con tutto lo charme di cui è capace un accattivante "Tanto per iniziare gradirei che limitasse la confidenza e mi desse del lei...".
Un ex bello che dopo essersi tramutato in grande obeso, vive la paradossale esperienza della trasformazione nella brutta copia di quello che un tempo era la sua caricatura e che ora, paragonato a lui, sembra un divo dei fotoromanzi. Come se questo contrappasso non fosse già abbastanza crudele, deve subire l'ulteriore l'umiliazione di trovarselo nel tavolo accanto, con gli amici che lo prendono per il culo per via della vaga somiglianza "con quel ciccione seduto qui vicino".
Un mediocre avvocato che "io non vengo, preferisco andare da Linea al compleanno del mio carissimo amico d'infanzia Gianni Boy, che, tra l'altro, mi sta seguendo alcune grosse speculazioni sui derivati e con cui condivido la passione per gli UFO e il Sacro Graal".
Questo e molto altro è il giovedì dell'Ampurias, con l'amichevole partecipazione di una schiera di ottimi caratteristi assolutamente all'altezza dei personaggi principali.
Non mancate